Ho un cuore anche io

Mio nonno ha un tumore ai polmoni. Se mi ricordo bene è il terzo, o forse il quarto. Ha già sconfitto parecchie malattie, tra le quali anche il diabete, eppure sembra che il suo corpo non voglia proprio accontentarsi delle sue vittorie. Sembra che voglia sempre metterlo alla prova, con una sfida nuova dopo qualche mese di tranquillità.

Io ho ancora tutti i miei nonni, ma sono consapevole che quelli dalla parte di mia mamma non li considero allo stesso modo dei genitori di mio padre. Con questi ultimi sono cresciuta, mi hanno fatto da mamma e da papà, e provo un affetto e un legame davvero speciale per loro. Per questo, nella mia ignoranza, ero arrivata addirittura a pensare che se avessi perso il nonno o la nonna dalla parte di mia madre, non mi sarebbe dispiaciuto poi così tanto. Mi vergogno di questa considerazione, ma ragionavo pensando al mio cuore freddo e, spesso, incapace di manifestare sentimenti. Invece, quando ho letto di nascosto il referto che mia madre teneva nella borsa, alla parola “cura oncologica” il mio cuore ha perso un battito. In casa mia c’era una brutta atmosfera già da qualche settimana, ma non ho mai chiesto nulla, un po’ perché non sono abituata a confidarmi con i miei genitori, e loro stessi non lo fanno con me, e un po’ perché volevo ignorare tutto.

Ora che so tutto, ora che ho letto nero su bianco quello che sta succedendo, ho pianto. Non da disperata, mi è scesa qualche lacrima e mi è venuta la classica morsa al petto che provo di solito quando sono triste, e ciò mi ha rassicurato un po’. Mi ha rassicurato sul fatto che sono umana anche io e che, in fin dei conti, ci tengo alle persone e non le sfrutto solo per i miei comodi.

Con mio nonno non ho mai avuto un grande rapporto, non parliamo quasi mai e probabilmente sarei in difficoltà a ritrovarmi in una stanza da sola con lui, ma allo stesso tempo so per certo che una parte di me se ne andrebbe con lui se in quella stanza non lo vedessi più. Sarebbe un dolore mio, mai provato prima; non sarebbe solo dispiacere perché mia madre ha perso suo padre.

Non mi sento minimamente pronta per questa situazione, ad affrontare un dolore del genere. Non ho mai subito un lutto, mi sono sempre sentita invincibile da quel punto di vista, certa che i miei nonni, tutti, ci sarebbero sempre stati. Invece ora la possibilità che tutto questo mi venga portato via, è quasi insopportabile.

Immagine di heart, flowers, and red

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